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Ore 10.00 Partecipazione alla Commemorazione dei Martiri del Martinetto in collaborazione con l’I.T.I. “E. Majorana” di Grugliasco (TO). Partecipazione libera c/o sacrario del Martinetto

Programma per la Giornata della Memoria
Domenica 25 Gennaio 2009
ore 10.30 - SS. Messa e visione della mostra "Vittime del Terrorismo"
ore 11.30 - Scoperta della lapide dedicata a Padre Giuseppe Girotti "Giusto fra le genti".
Messa a dimora di un albero di ulivo nel Giardino della Gioia con la partecipazione del Coro degli Alpini di Rivoli.

Il 19 gennaio 2009 ricorre il 30° anniversario della morte dell'agente Giuseppe Lorusso. Ecco il programma: 
ore 11.00
Commemorazione presso l'abitazione in Via Biella angolo Via Brindisi con la partecipazione della SMS Croce Morelli. Deposizione di una corona da parte del Comune di Torino e Regione Piemonte. Sarà presente il picchetto d'onore della Polizia Penitenziaria. ore 12.30
Omaggio floreale e preghiera presso il cimitero monumentale di Torino con la partecipazione del cappellano delle Carceri Don Piero Stravarengo.

Ore 11.00 Inaugurazione presso il Museo Le Nuove di una sezione dedicata agli Agenti morti in servizio Salvatore LANZA, Salvatore PORCEDDU, Lorenzo CUTUGNO e Giuseppe LORUSSO.

14 DICEMBRE 2008- Ore 10.30 S. Messa - Ore 11.15 Concerto della Corale di Borgaro T.se dei Familiari delle vittime del terrorismo. Aperto al pubblico Ingresso gratuito. 


La Corale  inizia la sua attività nel 1991, si caratterizza come coro polifonico a voci miste e propone un repertorio di canti sacri, canti popolari e brani tratti da opere liriche e operette.

Dal 1998 le maestre Tamara Bairo e Marcella Tessarin, entrambe diplomate al Conservatorio “G. Verdi” di Torino, guidano le attività del gruppo costituito da circa sessanta coristi.

Nell’anno 2001, in occasione del centenario della morte di G.Verdi, la Corale ha preparato un repertorio di brani dedicati al grande musicista italiano.

Ha preso parte ad importanti rassegne musicali e  manifestazioni di solidarietà collaborando anche con altre formazioni musicali.

Si ricorda la partecipazione della corale presso il Teatro Nuovo di Torino per la XXI rassegna nazionale delle scuole di danza, nell’ambito del progetto “AGON 2005” . 

In seguito, a Moncalieri, nella Chiesa di S. Maria della Scala, nel corso dei festeggiamenti per il patrono della città, ha cantato con l’accompagnamento del quintetto di ottoni “Brass Express” dell’orchestra sinfonica della RAI e nel 2007 con il “Quartetto di Ottoni Giovanni Gabrieli”. 

Presso la chiesa del Forte di Fenestrelle, ha presentato un vasto programma  nell’ambito della manifestazione “Le Fenestrelle 2005” , organizzata dall’associazione “Progetto San Carlo”.

Per il Natale 2005, ha presentato con notevole successo un concerto nella Basilica di M.Ausiliatrice e nella Real Chiesa di S.Lorenzo a Torino.

Inoltre nel 2006 ha partecipato ad uno scambio culturale con un coro danese ed uno ungherese, ha collaborato al gemellaggio tra la città di Caselle T.se e la città argentina di Morteros e ha partecipato alla grande serata in onore del millennio di fondazione dell’Abbadia della Fruttuaria di S.Benigno Canadese.

Infine ha chiuso il 2006 con la partecipazione, a Colle Don Bosco, per il 150° anno della morte di Mamma Margherita ,la mamma di Don Bosco.

Infine nel 2008, alla presenza di vari illustri ospiti, si è esibita nella Chiesa di S. Uberto nella Reggia di Venaria Reale organizzata dai Lions Club di Venaria Reale.

I coristi sono accomunati dalla grande passione per il canto e dal desiderio di migliorarne costantemente la qualità, per offrire sempre al pubblico un gradevole intrattenimento.  

Convegno "Carcere Le Nuove e Terrorismo", presso il 1° Braccio del Carcere Le Nuove

In occasione del 90° anniversario della fine 1° Guerra Mondiale, saranno visibili, nei cubicoli della Cappella, graffiti di soldati disertori, di renitenti alla leva del 1916 -18, di uomini condannati ingiustamente per ragioni politiche. E' uno spaccato storico inedito non scritto nei testi scolastici. Interessanti i graffiti che inneggiano a Gabriele D'Annunzio per la questione di Fiume, e in modo particolare a Francesco Nitti, che nel 1920 emanò un'amnistia a favore di detenuti per reati militari. A tale proposito, DOMENICA 9 NOVEMBRE VISITE GUIDATE ORE 9.00; 11.30; 15.00; 17.00
Ore 10.30: S. Messa per ricordare i Caduti della 1° Guerra Mondiale e di tutte le guerre, celebrata dal Cappellano della Casa Circondariale "Lorusso & Cutugno di Torino.
Al termine della S. Messa la deposizione di una corona d'alloro alla lapide degli Agenti morti in servizio.

Htein Lin. Serie N. 00235 è la prima mostra personale in Italia dell’artista birmano Htein Lin (Ingapu, Birmania, 1966), che presenta lavori realizzati durante il periodo trascorso in carcere come prigioniero politico, accusato di opposizione al regime. La performance e la pittura diventano per l’artista strategie di sopravvivenza: realizza un corpus di oltre 300 dipinti e 1.000 illustrazioni che offre una rara visione e testimonianza della vita nelle carceri di Myanmar (ex Birmania), paese guidato da un regime autoritario e repressivo. 
Per poter continuare a dipingere, in prigione utilizza tutti i mezzi possibili: vernici contrabbandate dalle guardie, al posto dei pennelli impiega siringhe ottenute dall’infermeria, oltre ad accendini, piatti dei pasti, pezzi di garza, blocchi di sapone, uniformi a brandelli da cui ricava le tele. 
Htein Lin ha inoltre aperto la strada alla performance artistica in Birmania, a partire dal 1996 con “The Plastic Age” e “Guitarist”, street performance nel centro di Yangon. 
Nel 1988 Htein Lin ha partecipato alle attività del movimento in favore della democrazia in Birmaniae ha scontato per questo quattro anni di esilio fra India e Birmania del Nord presso i campi di All Burma Students Democratic Front (ABSDF), un gruppo di oppositori del governo militare, trascorrendo anni di emigrazione volontaria e forzata - da una città a un villaggio, dalla giungla alla prigione. 
Durante i sei anni e mezzo trascorsi in carcere, le sue performance hanno incluso “0 + 0 + 0 = 0” (Mandalay, prigione, 1999), “The Fly” (Myaung-Mya, prigione, 2001), “Cleaner” (Myaung-Mya, 2002), “Life” (Myaung-Mya, 2003). 
Dopo aver lasciato il carcere nel novembre del 2004, Htein Lin ha continuato la sua attività artistica, realizzando diverse performance tra cui “Mobile Art Gallery / Mobile Market” nelle strade di Yangon, a cui sono seguiti cinque giorni di detenzione e interrogatori. 

Queste opere, in mostra per la prima volta in Italia, sono una selezione della serie N. 00235, numero attribuitogli dalla Croce Rossa Internazionale in visita alla prigioni di Mandalay e Myaungmya. 
L'artista incontrerà il pubblico il 24 ottobre 2008 alle ore 11 presso il Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà, Quartieri Militari, Corso Valdocco, Torino, nell'ambito dell’iniziativa “2008: un anno per i diritti”. Intervengono i curatori e Peter Popham (corrispondente dall’Italia per “The Independent”). 
Htein Lin. Serie N. 00235 è un evento dell'Associazione Culturale Passepartout, realizzato con il contributo della Regione Piemonte, in collaborazione con il Museo del Carcere “Le Nuove”. 
Progetto didattico di Elena Ragusa e Luisa Romeo. 
La mostra aderisce all’iniziativa “2008: un anno per i diritti” - Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà, Torino. 
Si ringraziano Daniela Bezzi, giornalista, Peter Popham, corrispondente dall’Italia per The Independent) e curatore del sito freeaungsansuukyi.org (media partner) e Vicky Bowman.

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