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Ricordare, ripercorrere, rielaborare sono tre momenti che costituiscono la base di partenza di un percorso interpretativo dove elementi di carattere interdisciplinare concorrono a deli-neare “nuovi livelli conoscitivi” tesi a modificare l’immaginario collettivo riguardante il campo di concentramento, che nel frattempo si è cristallizzato in ciò che il poeta e scrittore ed ex deportato Jean Cayrol scriveva nel dopoguerra : “continua ripetizione delle medesi-me forme, stato ipnotico delle forme e dei volumi”. Per evitare simili errori è necessario percorrere sentieri non consueti. Il fotografo, avvalendosi delle proprie capacità tecniche non disgiunte da una ricerca estetica, procede co-me se navigasse in un fiume carsico alla ricer-ca di improvvise illuminazioni che possano contribuire al disvelamento delle possibilità insite nell’immagine fotografica.
Tuttavia la risposta definitiva viene affidata alla camera oscura, dove le tre premesse iniziali, confluite nel negativo, saranno oggetto di un processo di “verifica” filtrato dalla luce dell’ingranditore.
Renzo Carboni

La mostra sarà visibile durante le viste del percorso museale.

Domenica 10 febbraio 2013, in occasione dell’anniversario della morte di Giovanni Palatucci, il Questore di Fiume morto nel lager di Dachau il 10-2-1945, sarà ricordato per il suo esempio di amore per gli ebrei perseguitati e la difesa dell’italianità a Fiume. Saranno ricordati i morti delle foibe per la Giornata del Ricordo.
Il programma:
• ore 9.00 Visita guidata del percorso storico museale
• ore 10.00 Presentazione della figura di Giovanni Palatucci e della Giornata del Ricordo
• ore 10,30 Santa Messa (saranno ricordati anche gli Agenti di P.S. imprigionati o deportati negli anni 1943-1945)

Ingresso gratuito (non comprende la visita guidata)

Per il terzo anno consecutivo l’Associazione “Nessun uomo è un’isola” ONLUS, in collaborazione con la Comunità Ebraica di Torino, organizza in occasione della commemorazione della “Giornata della Memoria”, la “Fiaccolata da Porta Nuova a Le Nuove”. Una manifestazione che, in questi ultimi anni, ha ottenuto i pareri favorevoli non soltanto dalle istituzioni, ma soprattutto dalla cittadinanza. Queste conferme alimentano la volontà di voler dar voce pubblica ed istituzionale ad una testimonianza storica e sociale che non si intende dimenticare. 
In ossequio alle leggi raziali, tra il 1944 e ’45, il Famigerato Braccio Tedesco dell’ex Carcere Le Nuove, ha ospitato centinaia di ebrei, prigionieri cittadini italiani e stranieri condotti, passando dal binario 17 della stazione di Porta Nuova, per i vari lager, Mauthausen, Dachau, Buchenwald, Ravensbruck, Auschwitz, Birkenau, Monowitz, Bergen Belsen…
La manifestazione “Fiaccolata da Porta Nuova a Le Nuove” vuole, perciò, rendere più solenne il ricordo delle sofferenze subite a causa di questo crimine storico, coinvolgendo ogni anno di più istituzioni, gruppi e cittadinanza stessa.
La “Fiaccolata da Porta Nuova a Le Nuove” si sta affermando come appuntamento solenne per l’apertura del ciclo delle manifestazioni per la “Giornata della Memoria”.
Il programma:
• Domenica 20 Gennaio 2013 ore 15.30, partenza della fiaccolata dal binario 17 della stazione ferroviaria di Porta Nuova di Torino (fronte lapide ANED);
• il corteo si snoderà lungo corso Vittorio Emanuele II per concludersi all’interno del Famigerato Braccio Tedesco dell’ex carcere Le Nuove di Torino.

La Memoria, messaggio fondamentale per il futuro dell’ umanità nel Museo del Carcere “ Le Nuove” di Torino, in un percorso fra le anime che lo hanno popolato.

Esistono dei luoghi in cui entrare con pacata riservatezza, con un profondo sentimento di rispetto, con educazione silenziosa quasi sacrale.

I vissuti del carcere Le Nuove riescono a raggiungere tutta l′Italia. Questo articolo scritto da una visitatrice e comparso su ""Siderlandia"" né è dimostrazione.

Torino, 31 maggio 2012. Abbiamo iniziato l′azione di sensibilizzazione internazionale per ottenere il riconoscimento per quel luogo dello status di "patrimonio dell′umanità"...

"... Nous essayons de défendre contre les intérêts politiques et privés au moins le Secteur Allemand du Musée de la Prison de "Le Nuove" à Turin, qui pourrait être démantelé par la municipalité. Dans le Secteur Allemand pendant la Seconde Guerre mondiale, les nazis avaient pris le contrôle de l′administration pénitentiaire. Dans ce secteur il y avait les Juifs et des prisonniers politiques. Beaucoup d′entre eux ont été déportés vers les camps d′extermination. D′autres ont été torturés et tués dans la même prison..."

dal sito di Everyone Group

Per il nono anno consecutivo il Salone Internazionale del Libro organizza il Salone Off per portare i suoi scrittori, giornalisti, intellettuali, artisti e personalità dello spettacolo e dell′impegno civile tra le vie e i quartieri di Torino.
Da martedì 8 maggio a lunedì 14 maggio un fitto calendario di 150 appuntamenti si riverserà in più di 60 spazi, tra teatri, librerie, biblioteche, ex fabbriche, scuole, circoli, locali, strade e piazze. Tutti a ingresso gratuito: presentazione di romanzi, reading di poesie, concerti, spettacoli teatrali, dibattiti, giochi e laboratori per i più piccoli, proiezioni di film, mostre di fotografia, letture di fiabe, dialoghi tra scrittori e studenti nelle scuole, corsi di skate, esibizioni di cori.

Quest′anno il Museo del Carcere Le Nuove ospiterà: TRAME DI MEMORIA: PAOLO BORSELLINO, in collaborazione con Trame Festival dei libri sulle mafie, Circolo dei lettori e Salone del Libro.
Tema del dibattito: quanti ancora i misteri italiani irrisolti a 20 anni dalla bomba di Via D′Amelio?
Intervengono GIOVANNI BIANCONI, SALVATORE BORSELLINO, CARLO LUCARELLI, con la conduzione di LIRIO ABBATE.
SABATO 12 MAGGIO ORE 17.00

Il 21 marzo 2012, nella Giornata Mondiale della Poesia, sarà realizzato in Italia, a Torino, il Memoriale dedicato ai poeti assassinati nei campi di sterminio nazisti, durante la Shoah.

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