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Per il nono anno consecutivo il Salone Internazionale del Libro organizza il Salone Off per portare i suoi scrittori, giornalisti, intellettuali, artisti e personalità dello spettacolo e dell′impegno civile tra le vie e i quartieri di Torino.
Da martedì 8 maggio a lunedì 14 maggio un fitto calendario di 150 appuntamenti si riverserà in più di 60 spazi, tra teatri, librerie, biblioteche, ex fabbriche, scuole, circoli, locali, strade e piazze. Tutti a ingresso gratuito: presentazione di romanzi, reading di poesie, concerti, spettacoli teatrali, dibattiti, giochi e laboratori per i più piccoli, proiezioni di film, mostre di fotografia, letture di fiabe, dialoghi tra scrittori e studenti nelle scuole, corsi di skate, esibizioni di cori.

Quest′anno il Museo del Carcere Le Nuove ospiterà: TRAME DI MEMORIA: PAOLO BORSELLINO, in collaborazione con Trame Festival dei libri sulle mafie, Circolo dei lettori e Salone del Libro.
Tema del dibattito: quanti ancora i misteri italiani irrisolti a 20 anni dalla bomba di Via D′Amelio?
Intervengono GIOVANNI BIANCONI, SALVATORE BORSELLINO, CARLO LUCARELLI, con la conduzione di LIRIO ABBATE.
SABATO 12 MAGGIO ORE 17.00

La ricorrenza della giornata della memoria mira a dare senso civile ed istituzionale alla vita privata e pubblica del cittadino. Molte radici storiche e prospettive future si trovano nel percorso storico museale del carcere “Le Nuove”, specchio della società.
Sono ricordati con riconoscenza e rispetto tutti gli ebrei, gli italiani, gli stranieri, i civili , i militari e, quest’anno per la prima volta, anche gli Agenti di custodia che nel silenzio e nel terrore dell’occupazione nazifascista riurirono ad aiutare tanti detenuti politici nel 1943-45.
Condividere questo patrimonio di umanità è una ricchezza interiore che fonda convivenze responsabili e dignitose. 
Programma:
La fiaccolata del 22-1-2012 con partenza alle ore 15.30 dal binario 17 della Stazione “Porta Nuova” fino al famigerato “Primo Braccio Tedesco” del Museo del carcere “Le Nuove”, via P. Borsellino n. 3.
La mostra sulla deportazione a cura dell’A.N.E.D., presentata da alcuni docenti, dal 22 al 29 Gennaio 2012: tutti i giorni ore 9.00-13.00 per le scuole; 16.00-18.00 per il pubblico. Ingresso gratuito.
Una S. Messa di ringraziamento, Sabato 28-1-2012, ore 17.00 per ricordare P. Giuseppe Girotti (Giusto tra le Nazioni) e tutti coloro che aiutarono i perseguitati politici durante il regime fascista e l’occupazione nazista.

In occasione della prossima Giornata della Memoria, l’Associazione Onlus “Nessun uomo è un’isola” propone la partecipazione alla fiaccolata lungo corso Vittorio Emanuele II, domenica 22 gennaio 2012, dalle ore 15.30 alle 17.30, partendo dalla zona lapide dell’ANED della Stazione Porta Nuova (attuale binario 17), fino al Museo del carcere Le Nuove (famigerato Primo Braccio tedesco), dove furono imprigionati ebrei, italiani e stranieri nel 1943-45).
Lo scopo è dare voce pubblica ed istituzionale a tutti i deportati che da questo carcere sono partiti in treno per i vari lager Mauthausen, Dachau, Buchenwald, Ravensbruck, Auschwitz, Birkenau, Monowitz, Bergen Belsen…
Quest’anno l’attenzione è rivolta al coinvolgimento delle famiglie dei deportati.

Nel triste luogo di un carcere come “Le Nuove”, sono racchiusi la voce della speranza, uno sprazzo di serenità e una proposta di vita semplice ed essenziale; una ricchezza di umanità inimmaginabile destinata alla società, in particolare alle nuove generazioni. Tali modi di porsi di fronte a sé e agli altri sono stati vissuti da carcerati capaci di affrontare le sofferenze della vita con coraggio e coerenza. Di questa esperienza è stato cooperatore Padre Ruggero. In occasione del centenario dalla sua nascita, l’Associazione “Nessun uomo è un’isola” ONLUS, che gestisce il Museo del Carcere “Le Nuove”, propone una serie di eventi ed incontri sulla vita del frate cappellano delle carceri torinesi che assistette spiritualmente settantadue condannati a morte.
Tutte queste proposte formative, corrispondono ad alcuni esempi di Padre Ruggero che decise di dedicarsi con totale carità alle sofferenze dei detenuti e delle loro famiglie, dal 1944 al 2006.

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Sabato 29 Ottobre
ore 21.00 CONCERTO CORALE “ORA E’ TEMPO DI GIOIA” con la partecipazione straordinaria del CORO “AD LIBITUM” di Lille (F) 

Sabato 05 Novembre
ore 21.00 CONCERTO “ST. JOHN INTERNATIONAL UNIVERSITY CHOIR" 

Domenica 06 Novembre
ore 16.00 INCONTRO a tema per conoscere e riflettere su “LA CONDANNA A MORTE NEL MONDO: IN NOME DI QUALE GIUSTIZIA?” con la partecipazone di AMNESTY INTERNATIONAL e dell’ASS. “ITALIA-IRAN”. L’incontro mira a mettere in luce le situazioni individuali e sociali di persone alle quali viene inflitta la condanna a morte: le testimonianze tra passato e presente ribadiscono e rendono conto dell’ingiustizia rappresentata dalla pena di morte come estrema negazione dei diritti umani.

Sabato 12 Novembre
ore 18.00 SANTA MESSA celebrata dall’ARCIVESCOVO di TORINO Mons. CESARE NOSIGLIA 

Domenica 13 Novembre
ore 10.00 SANTA MESSA per la Festa dell’Unità d’Italia e ricordo degli
Agenti Cutugno e Lorusso, caduti in servizio

Venerdì 18 Novembre
ore 21.00 CONCERTO BLUES con i “FOLSOM BROTHERS” e gli “UNCLE DOG’S MOAN” 
nov
Sabato 19 Novembre
ore 16.00 CONCERTO ”CORO ALPINO RIVOLI”: ricordo di Padre Ruggero,testimone della Resistenza 

Sabato 26 Novembre
ore 16.00 CONCERTO ”CORALE CITTA’ DI BORGARO” 

Domenica 27 Novembre
ore 10.30 SANTA MESSA in ricordo dei ferrovieri caduti in servizio 

Giovedì 01 Dicembre
ore 10.30 SANTA MESSA c/o CAPPELLA CIMITERO MONUMENTALE, c.so Novara, per il 5°Anniversario della morte di Padre Ruggero 
ore 23.45 ESPERIENZA del “SILENZIO DI NOTTE” lungo i vari bracci

Venerdì 02 Dicembre
ore 08.30 ANNULLO POSTALE dedicato a Padre Ruggero in onore della Santa Sindone, disponibile c/o il Museo “Le Nuove” 

Sabato 03 Dicembre
ore 21.00 TEATRO “EXIT” di FABRIZIO FRASSA
ore 23.45 INCONTRO “NOTTE DI ADORAZIONE” 

Domenica 04 Dicembre
ore 16.00 CONCERTO ”ORCHESTRA MANDOLINISTICA CITTA’ DI TORINO” 

Il 27 settembre 2011, presso Le Nuove – Museo del Carcere, alle ore 15.00 sarà inaugurata la mostra dal titolo “...al valore. Biografie in cifre” con opere di Nunzio Scibilia.
La mostra è allestita nel corridoio del primo braccio del carcere e presenta 12 schede d’archivio sulle quali sono realizzati, con tecniche miste, ritratti di volti maschili.

Le opere di Nunzio Scibilia ci restituiscono le tracce di esistenze spezzate e frantumate dalla guerra. I ritratti, giovani sguardi del contemporaneo, si sovrappongono alle asettiche descrizioni che rievocano un passaggio, un sacrificio: opere d′arte che si trasformano in un dispositivo della memoria.
Le schede in mostra espongono in modo crudo e diretto i conteggi e le note burocratiche riguardanti i vitalizi destinati ai militari che hanno combattuto nel corso delle due guerre mondiali: materiale d′archivio, cifre meticolosamente annotate, elenchi di rate pagate, talvolta stranamente non riscosse. Alcuni di loro, si legge in alto, decorati al valore. Vitalizi mensili che, quando il riconoscimento è conferito alle madri, alle vedove, agli orfani,“finchè vedova e finchè orfani siano viventi minorenni”, segnano invece le scadenze dell’assenza. 
Roberta Priori

Accessibile durante le visite guidate.
LUN-SAB ore 15.00
DOM ore 15.00 e 17.00
2°/4° DOM/mese ore 9.00, 15.00 e 17.00

Lettura scenica
Nell’inverno del 1943, Giuseppe Jona, Presidente della Comunità Israelitica di Venezia, si tolse la vita per non consegnare al Comando Tedesco la Lista dei circa 1500 Cittadini veneziani di fede ebraica.
Fra il 5 dicembre del 1943 e il 17 agosto del 1944, il Comando Tedesco e la Guardia Fascista imprigionarono e deportarono, nei campi di sterminio nazisti, 248 ebrei veneziani; di questi,alla fine del conflitto, solo otto fecero ritorno a casa.
Il sacrificio di Giuseppe Jona salvò la vita ad oltre 1200 veneziani ebrei.
Una lapide, a Venezia, in Campo del Ghetto Novo, in Canaregio, reca:

Giuseppe Jona, clinico illustre, maestro di rettitudine e di bontà, resse la comunità di Venezia con alto senso di dignità e vi profuse i tesori dell‘anima sua grande; alla rovina d‘Italia e al nuovo martirio d‘Israele non seppe sopravvivere”

Testo di: FABRIZIO FRASSA
Voci recitanti: LOREDANA BAGNATO - LIVIO VASCHETTO
Voci registrate: 
Giuseppe Jona...LIVIO VASCHETTO
Ufficiale Tedesco...FABRIZIO FRASSA
Voce al telefono...ALESSANDRO UMORET
Scenografia: FRANCA BATTISTELLA
Luci e suoni: TONY SABATUCCI - CHARLIE PRANDI
Regia: FABRIZIO FRASSA


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UN PROGETTO: it.Art - Sezione Teatro
Il sodalizio artistico venutosi a creare, sulla base di una comune volontà di compiere un’indagine innovativa sulle tecniche e sugli schemi formali del teatro, fra gli attori Loredana Bagnato, Francesco Procacci, Livio Vaschetto e Antonio Zappia, il Musicista Alessandro Umoret e l’Autore Fabrizio Frassa ha determinato, nell’arco di quattro anni, la nascita di un repertorio di rappresentazioni inconsuete:
′RAPPRESENTAZIONE SENZATITOLO′ (2006), ′NIENTE STELLE′ (2007), ′L’ULTIMO SEGRETO′ (2007), ′INDIANS′ (2008), ′QUELL’UOMO VESTITO DI NERO′ (2009), ′SHALOM ALEIKHEM′ (2010), ′EXIT′ (2010),
ove l’intreccio fra testi e musiche si ispira ad una rivisitazione quasi chirurgica delle sintesi formali del teatro contemporaneo.
L’immobilità degli interpreti e la totale mancanza, quindi, di drammatizzazione, la scelta estetica della lettura in scena, le contestualizzazioni minimaliste degli spettacoli, tutti elementi estrapolati dagli schemi scenici di tipo concertistico, obbligano lo spettatore ad una visione quasi esclusivamente mentale, dalla quale discende, in una sorta
di tempesta di immagini, una fruizione, per ognuno, fortemente soggettivizzata, che impedisce il verificarsi di un solo istante di estraniazione.

Nell′ambito dei festeggiamenti della Giornata della Liberazione e delle celebrazioni per il 150° dell′Unità Nazionale, il Centro di Documentazione "Nicola Grosa" di Lanzo in collaborazione con il Museo del Carcere Le Nuove, propone un incontro all’interno dell’ex- Carcere che vuole esaltare il valore della libertà, di cui tutti beneficiamo, ed attestare la doverosa riconoscenza a coloro che, "ribelli per amore", nella guerra di Liberazione si sacrificarono per riconquistare all’Italia questo bene irrinunciabile. Saranno quindi rievocate alcune figure emblematiche di volontari che pagarono con la vita la rivendicazione della fedeltà al giuramento prestato ed il legittimo diritto di ristabilire un ordinamento democratico.

PROGRAMMA

ore 16.30
Saluto dell’Ass. Nessun uomo è un’isola - Prof.Felice Tagliente
Messaggio di solidarietà delle Forze Armate - Gen. C.A. Franco Cravarezza
Inquadramento storico di episodi legati a Le Nuove - Marco Castagneri

ore 17.00
“LE NUOVE”: ULTIMA STAZIONE SULLA VIA DELL’ONORE E DELL’IMPEGNO CIVILE
Rievocazione del Processo al gruppo del Gen.Perotti, a cura della Filodrammatica lanzese “Il Ribaltino”, con la partecipazione del Coro SA.FA. di Torino

ore 17.30
DALLE VALLI DI LANZO A “LE NUOVE”: IL PREZZO DELLA LIBERTÁ
Rievocazione di protagonisti della Resistenza valligiana a cura della Filodrammatica “Il Ribaltino” a cui farà seguito la testimonianza del Presidente della Sez. Piemontese dell’A.N.E.D. - Raffaele “Ferruccio” MARUFFI

ore 18.00
VISITA – PELLEGRINAGGIO ALLE CELLE DEI CONDANNATI A MORTE
Lettura di brani delle lettere di condannati.
Con la partecipazione della Filodrammatica “Il Ribaltino” e del Coro SA.FA.

Il Museo del Carcere Le Nuove, nel centro torinese, apre i suoi portoni per offrire all’interno dei suoi bracci carcerari un momento di riflessione. L′esperienza comincia con una visita guidata del Museo-Carcere e termina con il cineconcerto dei Supershock sul film Der Golem.
La struttura, divenuta museale, venne fondata da Vittorio Emanuele II - fautore dell′Unità d′Italia - fra il 1857 e il 1869, proprio negli anni dell′unificazione. Tale luogo è contenitore di nodi irrisolti della nostra cultura: al suo interno si vive un′altra storia – parallela a quella di chi vive libero per le strade – che ha le sue radici nel Risorgimento e nella Resistenza, passando attraverso le due Grandi Guerre, il fascismo e la contemporaneità, l′immigrazione e i problemi dell′Italia 150 anni dopo la sua nascita.
Per non dimenticare, e per riflettere sull′importanza della democrazia a 150 anni dalla creazione dell′Italia Unita. 150 anni di Storia dell′Italia in un percorso museale carcerario che termina un′esperienza artistica dai toni fortissimi: il cineconcerto dei Supershock sul film "Der Golem".
Il Golem, film diretto da Paul Wegener e Carl Boese nel 1920, è tratto da una leggenda ebraica medioevale e racconta la storia del rabbino Low che, nella Praga del XVI secolo, mediante formule magiche desunte dalla Cabala, infonde la vita ad una statua di argilla di fattezze umane, per proteggere gli Ebrei minacciati dall’editto dell’imperatore Rodolfo II.
Nasce così il Golem, un monstrum, un ibrido che unisce spirito e materia. Questo essere artificiale possiede quindi una coscienza, che di per sé lo abilita all’esercizio della libertà. È un essere tormentato, che sperimenta su se stesso il dramma dello spirito chiuso nel carcere della materia. Affetto da un profondo dualismo, la “ creatura” però si ribella al suo creatore, seminando il disordine ovunque vada. Un film emblematico e avvincente, che penetra nel mistero della vita ed esplora l’inesauribile dimensione della spiritualità.
Durante la proiezione del film Il Golem di Paul Wegener, i Supershock eseguono dal vivo musiche appositamente scritte per interagire con le immagini. Il pubblico viene riportato nell’atmosfera del cinema muto, quando le proiezioni dei film erano accompagnate da un’orchestra presente in sala che suonava dal vivo. Ma qui il tutto viene riproposto secondo canoni odierni e l’orchestra si trasforma in un gruppo musicale rock che commenta creativamente le immagini. Le musiche danno una voce fresca e moderna al film, mettendo in luce interpretazioni nuove che ne dimostrano la modernità e che lo accostano prepotentemente alla nostra era.
Lo spettacolo fa parte del programma della quarta edizione della rassegna di spettacoli multimediali Cortocircuito 2011.

ORARI:
mercoledì 06, giovedì 07, venerdì 08 e lunedì 11 aprile 2011 ore 10.00 spettacoli mattutini per le SCUOLE
sabato 09 e domenica 10 aprile 2011 ore 15.30 e 17.30 spettacoli pomeridiani aperti al PUBBLICO


Ingresso alla visita guidata (che prevede l′accesso gratuito allo spettacolo):

per le Scuole: 5 euro biglietto unico per comitive di studenti 

(PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA)

per il pubblico: intero 6 euro, ridotto 4 euro, gratuito per possessori di Carta Musei



Per informazioni sugli spettacoli e prenotazioni: 

musicARTeatro Associazione Culturale

tel. 011.59.39.86 – 328.95.55.544 – 347.87.67.869 

e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.musicarteatro.it – www.supershock.org

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