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Il 23 e 24 Gennaio, per il Giorno della Memoria, visite guidate alle 9.00, 11.00, 15.00, 17.00, 19.00, con letture a cura del Teatro Stabile di Torino. Lungo il percorso saranno ricordati con maggiore risalto i detenuti politici rinchiusi al Carcere "Le Nuove" dal '43 al '45. Ingresso a pagamento intero € 6.00, ridotto € 4.00 
Domenica 24 Gennaio, per il Giorno della Memoria, alle ore 10.30 S. Messa nella Cappella Centrale con il coro Alpini di Rivoli. 
Mercoledì 27 Gennaio, Giorno della Memoria, alle ore 17.00, presso la sala Viglione della regione, convegno: "Padre Ruggero, un francescano dietro le sbarre."

L'Associazione L'Uomo per L'Uomo Onlus, aperta a chiunque condivida l'obbiettivo di alleviare le sofferenze dei bambini che vivono in condizione di disagio nel mondo per i più svariati motivi, intende realizzare nel 2010 un progetto finalizzato alla scolarizzazione di cento bambini poveri che vivono a Wawata, piccolo villaggio situato nella foresta del territorio di Zinvié in Bénin (Africa occidentale). 

Il progetto prevede la costruzione di un edificio scolastico con annessa infermeria, dotati di acqua potabile, energia elettrica e servizi igienici. Questo progetto si rende necessario in una regione dove la povertà e l'abbandono segnano vite di sofferenza, svuotate da ogni prospettiva. 

Dare un futuro a questi bambini, attraverso l'istruzione e la formazione, è un modo che riteniamo vincente per consentire a coloro che vivono in quelle realtà di poter nutrire una speranza che non sia quella dell'emigrazione e dell'abbandono della terra natia. 

Garantire la frequenza scolastica annuale per ogni bambino beninese costa 60 euro, cifra per noi modica ma per loro essenziale. 

La mostra vuole posare l'attenzione dei visitatori sul mondo dell'infanzia dove i diritti primari dei bambini vengono molto spesso negati a causa delle precarie condizioni sociali dei paesi poveri. 

L'Associazione L'Uomo per L'Uomo Onlus segue personalmente l'avanzamento dei lavori con viaggi periodici sul posto, sempre a carico dei soci, per garantire ai benefattori una completa trasparenza sull'erogazione dei fondi diretti alla realizzazione dei progetti. 

Tutte le fotografie che verranno esposte possono essere richieste donando una libera offerta destinata al progetto. 

La mostra verrà inaugurata mercoledì 30 dicembre alle ore 18 e verrà offerto un aperitivo Martini & Rossi. 

CONTATTI

Giuseppe Gabri Segretario Associazione cell. 333 836.21.74 

Antonino Cuttonaro Team Leader Associazione cell. 333 836.21.74 

Claudia Stivanello Presidente Associazione cell. 333 836.21.74 

www.luomoperluomo.org 

Percorso di immagini alla ricerca dell'acqua nel deserto del Mali Occidentale di Claudio Massarente 

La mostra nasce a seguito di un percorso cominciato nel maggio 2007 con la campagna Acqua è Vita della ONG LVIA, Associazione di Cooperazione Internazionale, la quale ha organizzato la manifestazione itinerante “Finchè c'è acqua c'è speranza: Una discesa sul Po per il Mali”. 

Claudio Massarente, ha partecipato in qualità di fotografo, facendo un reportage delle varie tappe (disponibile sul sito www.acquaevita.it 

Questo evento aveva l'obiettivo di fare incontrare le comunità dei due grandi fiumi (il Po e il Niger, in Mali) e per attivare un fondo per il diritto all'acqua nella Regione di Gao in Mali. 

L'anno successivo (novembre 2008) Claudio Massarente, ha desiderato partire alla volta del Mali per conoscere il paese, la sua gente e documentare le opere realizzate con i fondi raccolti. 

È proprio durante questo viaggio, con l'impatto emotivo della prima volta in Africa, che sono sati realizzati gli scatti della mostra, una serie di immagini che cercano di spiegare cosa significa acqua in un contesto estremo come quello del deserto. 

Questa serie di fotografie hanno dunque l'ambizione di proiettare il visitatore in quel mondo di sabbia e caldo, dove la sopravivenza di uomini e animali è legata a pochi pozzi, alcuni secolari, altri scavati ogni anno, a mano, a rischio della vita. Vengono evocati scenari che appartengono alla vita quotidiana di queste popolazioni: il verso del bestiame che attende di bere, il chiacchiericcio dei Tuareg che, insieme, attingono l'acqua, la fatica di scavare nella sabbia fino a profondità proibitive, dove non c'è luce, con la paura che frani addosso. Al tempo stesso vuole raccontare la speranza, immortalando come i nuovi impianti possano fare la differenza, migliorando la vita e garantendo la sopravvivenza a queste genti. 

Amman Imman per i Tuareg significa “acqua è vita” queste semplici parole sono il fil rouge che conduce il visitatore attraverso il percorso espositivo. 

Acqua è Vita è anche il titolo della campagna che la LVIA ha voluto lanciare nel 2003. 

Il Museo del Carcere “Le Nuove”, ben si presta a questo messaggio, la mancanza d'acqua condanna le persone a spendere la loro vita a cercarla, precludendo loro diritti e sviluppo e nulla più di un carcere, la cui storia parla anche di molti condannati per la difesa di quei diritti che oggi ci consentono una vita libera, rende onore a quel diritto imprescindibile, ma per molti ancora negato, che è quello all'acqua. 

CONTATTI 

•  LVIA – www.acquaevita.it 

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Segreteria Organizzativa : Via Borgosesia 30, 10145 TORINO 

Tel: 011/7412507 

Fax: 011/745261 
Claudio Massarente – www.claudiomassarente.net

L'Associazione ONLUS "Nessun uomo è un'isola", in occasione del terzo anniversario della morte di Padre Ruggero Cipolla, cappellano delle ex-carceri “Le Nuove” di Torino, l'Associazione ONLUS “Nessun uomo è un'isola” organizza un concerto in sua memoria in collaborazione con la Corale “Città di Borgaro” e l'Orchestra Mandolinistica “Città di Torino”. La manifestazione, in un contesto musicale intervallato da interventi istituzionali, ricorderà la figura del frate all'interno della struttura carceraria nei suoi cinquanta anni d'attività. 
Ingresso libero fino ad esaurimento posti. 
Info: 
Tel. 011 3090115
Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

22 Novembre 2009 ore 10.30 presso la Cappella del Museo del Carcere Le Nuove verrà celebrata una Messa in ricordo dei ferrrovieri caduti in servizio. Al termine della celebrazione sarà possibile una visita guidata al Museo del Carcere Le Nuove, con breve percorso di memoria sui ferrovieri che in questo carcere sono stati prigionieri durante il periodo di occupazione tedesca.

Il giorno 8 Novembre 2009 si svolgerà la seguente cerimonia: 
ore 10.15: deposizione di una corona presso la lapide all’interno del primo cortile, in memoria di tutti i soldati italiani che hanno perso la vita durante la prima guerra mondiale, ai caduti in servizio della Polizia Penitenziaria; 
ore 10.30: S. Messa nella Cappella del carcere, con un ricordo per a Giuseppe Pensati, di recente scomparso, detenuto politico presso Le Nuove e sindaco di Grugliasco (TO) nel dopoguerra. 
Al termine è possibile effettuare la visita alle celle dei condannati a morte

Per la prima volta la Casa Circondariale di Rimini ha autorizzato una documentazione fotografica, da esporre in pubblico, sulle attività quotidiane dell’Istituto. I luoghi di detenzione, il ruolo della Polizia Penitenziaria e degli operatori; le strutture sanitarie, i percorsi formativi ed educativi, gli spazi di socializzazione e di incontro con i famigliari; la chiesa, la sezione attenuata Andromeda, i momenti di lavoro, la sezione per detenuti di differente identità sessuale.

In parallelo, immagini dal valore storico ed umano, realizzate nell’ex carcere “Le Nuove” di Torino, ora museo. Luoghi e sentimenti lontani dagli attuali; la segregazione, il ricordo doloroso della pena capitale, la memoria di agenti morti in servizio, il non rispetto della persona anche quando i reati sono frutto di condizioni molto diverse tra loro.

Ho elaborato questo progetto da solo, trovando poi fiducia e collaborazione negli enti che lo hanno condiviso. DENTRO AI GIORNI affronta senza censure la realtà del carcere, spesso conosciuta o filtrata grazie al cinema, alla televisione e ad alcuni giornali.
Il tema è molto difficile e non si conclude con una mostra. Ma credo che le 70 fotografie del passato e del presente possano contribuire a far comprendere meglio una realtà molto vicina a tutti noi, che si è evoluta nel ruolo educativo e trattamentale, fermo restando le regole e le leggi di ogni vita comunitaria.

L’autore : Roberto Sardo è fotografo professionista e docente di Fotografia con progetti per enti pubblici e privati a livelli specifici. Ha presentato numerose personali in Italia ed all’estero ( le ultime a Tbilisi / Georgia e Berlino ), e pubblicato su Panorama, L’Espresso, Max…
Nel 2002 è stato riconosciuto maestro di Fotografia.

Lavora da otto anni con i detenuti della Casa Circondariale di Rimini come operatore del progetto educativo - formativo “IN / OUT”, nel quale dirige Laboratori di Fotografia e tecniche Video, partecipando anche alle attività di volontariato.

Nel 2004 ha contribuito all’iniziativa “Padri dentro, figli fuori”, dedicata agli affetti famigliari compromessi dalla detenzione, ottenendo di lavorare con un bambino di 8 anni e i detenuti partecipanti al Laboratorio di Fotografia. Un’esperienza unica in Italia, presentata alla città di Rimini con una mostra.

Il 16 maggio musei aperti gratuitamente fino alle 2.00 con spettacoli e manifestazioni a tema, è il senso dell’iniziativa “La Notte dei Musei”, giunta alla sua quarta edizione. La manifestazione nasce infatti nel 2005 su idea del Ministero della Cultura e della Comunicazione francese. Quest’anno per la prima volta aderiranno anche Scozia, Irlanda del Nord, mentre Belgio, Serbia e le municipalità di Copenaghen, Barcellona e Bucarest amplieranno le loro proposte.
L’Italia, attraverso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, svolge un ruolo di coordinamento nazionale dei propri istituti territoriali.

Pensata per avvicinare un nuovo pubblico all'ambiente dei musei attraverso attività appositamente organizzate per questo evento, La Notte dei Musei consentirà al visitatore di dialogare con le collezioni permanenti, senza dover pensare agli orari di chiusura.

In occasione de "La Notte dei Musei", sarà possibile visitare il museo in una cornice assolutamente unica con visite guidate con inizio alle 15.00, 17.00, 18.00, 20.30, 21.30, 22.30, 23.30. Ingresso gratuito dalle ore 18.00.

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